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Intervista con Guy Cramer
  Qualche tempo fa ho fatto una serie di domande, in forma di intervista, a Guy Cramer, presidente della Hyperstealth Biotechnology Corp.
Guy è, assieme al colonnello O'Neil (considerato il maggior esperto mondiale nello studio dei pattern mimetici) l'inventore del mimetismo frattale, degli studi approfonditi su micro e macro pattern, promulgatore del progetto poi diventato Marpat e Cadpat...
L'argomento era centrato sui vari pattern mimetici, sulla loro efficacia o meno, sulle procedure utilizzate per studiarli e testarne l'efficacia. Mi sembrava interessante inserirla nel sito e perciò qui sotto metto la traduzione delle mie domande, in neretto, e delle sue risposte.


  In questi ultimi anni sono nati molti nuovi pattern mimetici. La nuova generazione di mimetiche ha un innovativo pattern digitale (prima Cadpat, poi Marpat e altri a seguire...). Qual'è il vantaggio di questa soluzione?
In natura troviamo sfondi con una propria texture, una caratteristica "trama", diversi ambienti hanno diverse misure, forme e colori di texture. L'obiettivo del mimetismo è quello di avere una texture simile a quella della zona in cui stai operando, in modo da farti "meno visibile".
Una componente nel mimetismo di un soldato non è solo di cercare di imitare lo sfondo, l'ambiente circostante, ma anche quello di rompere la forma del corpo umano che è facilmente riconoscibile. Un tipo di mimetismo, infatti, può funzionare bene quando sei a terra ma può perdere la sua efficacia appena ti alzi in piedi.
Nei tradizionali mimetismi si usa un largo macro-pattern (blocchi) per spezzare la forma umana. Con il mimetismo digitale, o a pixel, usiamo invece un micro-pattern -solitamente fatto usando piccoli quadrati o rettangoli- per imitare la piccola texture dello sfondo.
Studi condotti dall'esercito Canadese e degli Stati Uniti ha mostrato come ci sia un sostanziale aumento dell'efficacia mimetica aggiungendo un micro-pattern pixelato (se usato correttamente).
Il pattern Marpat ha mostrato un grande efficacia rispetto al U.S. Woodland o ad una mimetica monocromatica (ci vuole più del doppio di tempo per rilevarla e anche più tempo per riconoscerne la forma una volta individuata).
Il Lt. Col. O'Neill aggiunge:
Mimetismo "digitale" è un nome sbagliato, basato sulla superficiale somiglianza di questo pattern quando si studiano immagini digitali. Infatti i piccoli quadratini (o qualsiasi altra forma usiamo) sono impiegati per creare una texture o uno sfondo tipico usando funzione matematica.
Possiamo usare esagoni o macchie senza forma, solo che è  più facile studiare pattern complessi al computer utilizzando quadrati.
E' facile comprendere male lo scopo e il meccanismo di questo tipo di design, ed è proprio per questo che molti sistemi che usano lo stesso approccio senza averlo compreso durano poco.


L'Esercito Italiano sta adottando un nuovo pattern digitale (senza l'uso di pixel). Questo mimetismo è in studio già da alcuni anni. Cosa ne pensa?
Il nuovo pattern italiano è simile al sistema usato in alcuni pattern come il Flectarn tedesco e il nuovo mimetismo finlandese studiato al computer. Non sono a conoscenza dell'algoritmo usato per questo micropattern ma non è come quelli usati nei nostri studi.
Senza test oggettivi, però, posso solo esprimere pareri personali riguardo alla sua efficacia.


Un mimetismo molto efficace, secondo me, è il S.Marco dove i colori sfumano uno sull'altro senza forme ben definite. Qual è il suo parere riguardo a questo tipo di mimetismo?
Il San Marco ha tratti simili a quelli che troviamo nel Multicam dove il pattern è studiato per "fondersi" con l'ambiente, e questo funziona bene se lo sfondo è simile come colori e texture.
Questo pattern però non è stato disegnato per spezzare la sagoma del corpo umano ne il movimento, considerando che il nuovo pattern italiano mostra alcune di queste caratteristiche.


Parliamo di Multicam... questo pattern mimetico sembra riscuotere un grande successo, piace a molti.
Ho letto che questo pattern è nato per essere efficace in ogni ambiente (dall'urbano, al deserto, al bosco). E' possibile usare un solo tipo di mimetismo per ogni ambiente?
Multicam ha origine da un'idea dell'esercito USA che un mimetismo può usare colori e texture che si trovano frequentemente in tutto il mondo in modo che i soldati abbiano bisogno di una sola uniforme per tutti gli ambienti.
Crye Precision si era procurata i requisiti e aveva disegnato il mimetismo Scorpion poi modificato e diventato Multicam.
L'U.S. Army aveva considerato il Multicam ma (e questo è solo speculativo) non era pixelato. Nonostante ci siano certe zone in cui il Multicam può avere una sua applicazione (specialmente le zone centro-est degli Stati Uniti o aree simili) abbiamo visto come sia inefficace nell'ovest e nel nord/Canada se comparata al Cadpat (Canadian Disruptive Pattern) dove i colori sono sono molto più scuri.
La Crye ha basato il suo design più su sulla vegetazione di un clima temperato, mescolando all'interno il color sabbia, facendone un prodotto più efficace in ambienti erbosi piuttosto che nel deserto. L'efficacia di questo mimetismo è compromessa dalla volontà di mantenere un unico schema di colori per più ambienti.
Alcuni nostri studi precedenti hanno mostrato la necessità di un minimo di due differenti schemi di colori; woodland e high desert sono necessari per per un sufficiente mimetismo nelle operazioni globali.


Un altro mimetismo che dovrebbe essere efficace in ogni ambiente è l' ACU. Ma è veramente all-terrain come dice il suo nome? Personalmente lo trovo efficace in aree urbane o desertiche ma nella vegetazione, in un bosco, è troppo chiaro!
Perchè l'esercito degli Stati Uniti ha adottato questo pattern?
Disegnato per più ambienti (Universal Camouflage) deriva dal Marpat digitale dei Marines ma una grande differenza con l'Arpat è la rimozione del nero dal pattern, lasciando tre colori ed un unico schema cromatico per boschivo, urbano e desertico.
Crediamo però che sia ugualmente inefficace in ognuno di questi ambienti.
Non possiamo determinare su quali basi scientifiche sia stato prodotto. Sembra che abbiano cercato di prendere dei colori per ognuno dei tre ambienti e li abbiamo messi assieme. E' come prendere tre dei tuoi gusti preferiti e mescolarli assieme pensando che ne venga un piatto meraviglioso!


Il colore nero nelle mimetiche.
In alcuni nuovi pattern, come ACU, il nuovo mimetismo italiano... il nero è scomparso oppure c'è n'è una quantità minima. Il nero è utile nel mimetismo? Qual'è la sua funzione?
Desertico, arido, semi arido e urbano non hanno molto nero e le ombre sono in realtà così illuminate da apparire marroni o grigie.
Se stai studiando un pattern mimetico multi ambiente, che sia efficace anche in un ambiente desertico mediamente o molto illuminato, devi togliere le componenti nere.
Tuttavia questo discorso non si applica ad aree di tipo boschivo dove il nero è molto utile per simulare l'ombra naturale e dare profondità. 
Il nero o un grigio o marrone molto scuro apportano quella capacità di spezzare la forma che gli altri colori non hanno.
Capire come funziona il mimetismo nello spettro del visibile significa comprendere tutti gli aspetti che contribuiscono alla sua efficacia come la biofisica dei processi visivi, la distinzione tra la rilevare il bersaglio e riconoscerlo, la teoria della distinzione dei segnali, biomeccanica e analisi dei vettori percentuali, integrazione del design mimetico, dottrina tattica e addestramento.


Progetti della Hyperstealth.
Ho visto nel vostro sito gli sutdi SOPAT (http://www.hyperstealth.com/SOPAT-3/index.html) e Spec4ce (http://www.hyperstealth.com/spec4ce/index.html) e devo dire che mi piacciono davvero molto. Credo siano davvero efficaci. Puo dirmi qualcosa su questi pattern? Progetti futuri?
Il Marpat è stato disegnato facendo riferimento ad alcune ricerche condotte dal mio collega. Tuttavia i Marines non hanno ascoltato le raccomandazioni del Lt. Col. O'Neill di sfruttare un macro-pattern che avrebbe spezzato la sagoma in maniera più efficace del Marpat.
Noi abbiamo usato quel macro-pattern nel design dello Spec4ce, per aumentare l'efficacia del mimetismo pixelato. La prima produzione delo Spec4ce dovrebbe essere pronta in Agosto/Settembre 2006.
SOPAT (Special Operations Pattern) deriva da un precedente studio su un mimetismo che possa essere usato dalle forze speciali di diversi paesi in modo che non possano essere identificati come appartenenti ad un gruppo o ad una specifica nazione. Questo pattern sarà disponibile solamente ad alcuni gruppi di forze speciali e posso confermarti che l'Italia ne fa parte.
Abbiamo diversi altri progetti commerciali e industriali per l'esercito americano e di altri paesi. Non posso però parlarne, almeno per ora.
Il settore "più divertente" nel quale incomincerete a vedere alcuni nostri lavori saranno negli advanced camouflage patterns che abbiamo sviluppato per dei video games e alcuni film che saranno in distribuzione dal prossimo autunno.