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Compendio
tecnico al moderno tiro di interdizione
Autore: Stefano Scaglia
– 650 pagine
- 50 disegni
- 80 tabelle riassuntive
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"Compendio tecnico al moderno tiro di
interdizione" non è un libro semplice.
Lo capirete subito sfogliandolo: all'interno non troverete moltissime
immagini ne caratteri grandi per riempire spazio. Troverete dati,
nozioni, consigli. Troverete la realtà di cosa dovrebbe sapere un
tiratore scelto all'interno delle forze armate.
Questo Compendio riempie una grossa lacuna che prima della sua
pubblicazione esisteva nei cataloghi librari italiani dove la
figura del tiratore scelto era completamente assente. Al di fuori
dell'Italia, infatti, ci sono diversi "manuali" sulle
tecniche di tiro, movimento e mimetizzazione ma tralasciandone un paio
gli altri si riducono ad un semplice accostamento di testi provenienti
da altri manuali e tutti in lingua inglese.
"Compendio tecnico al moderno tiro di interdizione" può
svolgere efficacemente gli intenti che hanno animato l'autore nello
scriverlo, quello cioè di fornire un valido supporto didattico per
formare delle figure di tiratori scelti altamente addestrati e capaci
di sfruttare al meglio le varie tattiche e l'equipaggiamento che via
via viene analizzato nel testo.
Utilissime in questo le pagine sui possibili esercizi per i tiratori
scelti, fatti per mettere alla prova tutte le conoscenze acquisite, in
condizioni variabili e il più realistiche possibile.
Vengono trattati tutti i vari aspetti che ruotano attorno allo sniper,
la selezione, l'addestramento, le tecniche di tiro e di movimento, la
mimetizzazione, la ricerca dei bersagli, l'equipaggiamento,
l'influenza dell'ambiente.
E assieme a questo una accurata descrizione dei migliori sistemi
d'arma, con dati balistici e risultati dai poligoni, in modo da
fornire un'idea precisa di quale fucile usare, con quale tipo di
munizione possa essere migliore per un dato tipo di missione...
Davvero interessante anche l'ultima parte, quella del tiro di
precisione su lunghissime distanze e i possibili sviluppi di queste
tecniche con le nuove armi attualmente disponibili.
Da un breve colloquio che ho avuto con l'autore mi sono fatto un'idea
abbastanza precisa sulle sue conoscenze in questa materia e sulle
motivazioni che lo hanno spinto a riunirle in questo libro.
Il dr. Scaglia vuole colmare la mancanza di testi tecnici riguardanti
queste tematiche e nel farlo ha adottato, secondo me, la maniera più
efficace e diretta, senza tanti fronzoli o giri di parole...
Spero che questa recensione serva per far conoscere il più possibile
(soprattutto in ambiente militare) il suo lavoro perchè sarebbe utile
per la formazione e l'addestramento dei tiratori scelti... e anche
perchè lo merita davvero!
Qui sotto un riassunto dei temi principali trattati nelle pagine del
"Compendio".
Contenuti del libro:
CONCETTI INTRODUTTIVI
- definizione ed organizzazione
- le differenze tra i tiratori scelti delle FF.AA. e delle Forze
dell’Ordine
L’EQUIPAGGIAMENTO DEL TIRATORE SCELTO
- la scelta del sistema d’arma: caratteristiche tipologiche e
criteri selettivi
- il calibro in particolare: la prevalenza del calibro 7,62x 51 mm
NATO
- balistica esterna del calibro 7,62x51 mm NATO e scelta del
munizionamento
- nozioni di balistica terminale rilevanti per il tiro di interdizione
- l’equipaggiamento residuo
SISTEMI DI PUNTAMENTO E DI OSSERVAZIONE
- i sistemi ottici di puntamento: tipologie e criteri selettivi
- i sistemi ottici di osservazione: tipologie e criteri selettivi
- i sistemi di osservazione notturna
PREPARAZIONE ED EDUCAZIONE DEL TIRATORE SCELTO
- elementi fondamentali del tiro con l’arma lunga
- la tecnica di tiro
- le singole posizioni di tiro ed il loro impiego
- pulizia, manutenzione cura e trasporto del sistema d’arma
MIMETISMO, CAMUFFAMENTO E CONCETTI CORRELATI
- camuffamento, mimetismo ed occultamento
- il mimetismo del tiratore scelto: la sopravveste mimetica (Ghillie
Suit) in particolare
RICERCA, INDIVIDUAZIONE ED ELIMINAZIONE DI BERSAGLI PREDETERMINATI
- ricerca, rilevamento ed osservazione dei bersagli in senso stretto
- il movimento di andata e ritorno verso il bersaglio: una breve
rassegna di pregi e difetti delle tecniche di movimento della cellula
- le tecniche evasive in condizioni dinamiche: tecniche di rilevazione
della presenza nemica (mantracking techniques) e tecniche di contrasto
alla rilevazione da parte del nemico (counter – tracking techniques)
- selezione, occupazione e realizzazione di una postazione di tiro
permanente (permanent hide), semipermanente (semi –permanent hide) o
improvvisata (improvised firing position)
NOZIONI BASILARI DI BALISTICA ESTERNA PER IL TIRO DI INTERDIZIONE
- elementi basilari di balistica esterna: gli effetti degli
elementi atmosferici e delle variazioni indotte sulla traiettoria del
proiettile
- elementi basilari di balistica esterna: tecniche di stima della
distanza
I PROBLEMI CONNESSI CON I BERSAGLI POSTI IN CONDIZIONI DI TEMPO E DI
SPAZIO PARTICOLARMENTE SFAVOREVOLI
- i bersagli ed il concetto di anticipo (lead)
- i bersagli a distanze difformi da quella di azzeramento ed il
concetto di compensazione (hold)
L’ATTIVITA’ DIDATTICA SVOLTA DAI TIRATORI SCELTI E I RELATIVI
STRUMENTI DI APPRENDIMENTO
L’ATIVITA’ OPERATIVA DEI TIRATORI SCELTI
- la preparazione della missione
- l’esecuzione della missione
- cenni sull’attività di tipo offensivo
- cenni sull’attività di tipo difensivo
L’ATTIVITA’ DEL TIRATORE SCELTO IN CONDIZIONI CLIMATICHE O
AMBIENTALI PARTICOLARMENTE SFAVOREVOLI
- il tiro su terreni ondulati (angle firing) e le relative tecniche
(angle shooting techniques)
- il tiro durante le operazioni notturne (night shooting) e le
relative tecniche (night shooting techniques)
- il tiro di interdizione nelle zone desertiche (sniping in desert
areas)
- il tiro di interdizione in alta montagna (sniping in mountain
country)
- il tiro nella foresta pluviale (sniping in forested areas)
- il tiro in condizioni di elevata nevosità o piovosità (sniping
during raining and snowing)
- il tiro di interdizione in ambiente urbano (urban sniper operation):
una discussione criticamente orientata sui suoi molteplici
aspetti
LE EVOLUZIONI TATTICHE PIU’ RECENTI NEL SETTORE DEL TIRO DI
PRECISIONE: IL TIRO DI
INTERDIZIONE A LUNGA ED A LUNGHISSIMA DISTANZA (LONG TO EXTREME LONG
RANGE DISTANCE SNIPING)
- concetti preliminari al tiro di interdizione su lunga e lunghissima
distanza
- il tiro di interdizione a distanza medio - lunga in particolare
- le possibili opzioni per il sistema d’arma destinato alla distanza
medio - lunga
- il tiro di interdizione a lunga e lunghissima distanza in
particolare
- i precedenti storici di rilievo: lo pseudo cecchinaggio con la
mitragliatrice Browning M2 in particolare
- le possibili opzioni per il sistema d’arma destinato al tiro a
lunga e lunghissima distanza
- il problema della scelta del sistema di puntamento ottico con
particolare riferimento ai sistemi d’arma camerati in calibro
12,7x99 mm
- il munizionamento per i sistemi d’arma in calibro 12,7x99 mm:
stato attuale e futuri sviluppi
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Nozioni
di difesa personale
Autore: Stefano Scaglia
– 400 pagine
- oltre 600 illustrazioni
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Un altro "grande" libro del dr.
Scaglia, un altro volume che non trova confronti nei volumi pubblicati
fino ad oggi in Italia.
Nozioni di difesa personale, infatti, si distingue dalle altre
pubblicazioni sull'argomento per la grande chiarezza con la quale
difficili tecniche vengono spiegate sia a chi si trova davanti una
materia assolutamente nuova sia a chi la conosce ma vuole
ulteriormente approfondirla.
La difesa personale con armi corte, infatti, implica procedure che
l'utilizzatore deve saper padroneggiare sotto stress, in scarse
condizioni luminose, in spazi magari ristretti. Ecco che allora
acquistano grande valore tutti gli esercizi proposti in questo libro
per memorizzare le posizioni più efficaci, le tecniche di tiro
migliori e la costante ripetizione di queste per farle diventare il
più possibile istintive. Le centinaia di illustrazioni e i vari
disegni che trovate nelle pagine sono un aiuto davvero importante per
accompagnare il lettore dai primi rudimenti fino alle tecniche più
difficili.
Nozioni di difesa personale è un ottimo strumento didattico
soprattutto per le forze dell'ordine, in particolare per gli
appartenenti all'Arma dei Carabinieri, alla Polizia di Stato, la
Guardia di Finanza... senza dimenticare, come spiega lo stesso autore,
che questo libro non può e non vuole assolutamente sostituire in
alcun modo un buon istruttore.
Tuttavia è di indubbia qualità ed è stato scritto in maniera il
più possibile obiettiva in modo da permettere a chi lo legge di usare
la propria testa, di capire perchè certe tecniche siano migliori se
svolte in un certo modo piuttosto che in un altro...
L'autore sottolinea che il suo libro non contiene "la verità
assoluta" ne che sia il migliore del mondo sulla difesa
personale. E' però un ottimo libro, interessante sia per gli
appassionati che per chi può trovarsi davvero nelle situazioni
descritte nelle pagine di questo volume.
Si parte infatti dalla scelta dell'arma e del munizionamento più
efficace per passare alle tecniche più sicure ed efficaci di
puntamento e fuoco sul bersaglio. Importantissime sono le pagine nelle
quali si spiega il miglior utilizzo delle coperture disponibili...
Il capitolo sul combattimento in
ambienti scarsamente illuminati è molto istruttivo perchè
associa le tecniche di tiro con l'arma corta e l'utilizzo di una
torcia tattica per illuminare il bersaglio, abbagliarlo o confonderlo.
Nozioni di difesa personale è un libro che va letto, sicuramente!
Contenuti del libro:
-NOZIONI FONDAMENTALI DI SICUREZZA
-LA SELEZIONE DELLA VOSTRA ARMA
-LE MODIFICHE ALLA VOSTRA ARMA DA DIFESA PERSONALE
-LETALITA’, POTERE D’ARRESTO E CRITERI SELETTIVI PER LA SCELTA DEL
MUNIZIONAMENTO
-FONDINE, CINTURE ED ACCESSORI VARI
-PRINCIPI FONDAMENTALI DI TIRO
-LA STRUTTURA ESTERIORE DEL PROCESSO DIFENSIVO: DALL’ ESTRAZIONE AL
PUNTAMENTO
-LA STRUTTURA ESTERIORE DEL PROCESSO DIFENSIVO: IL FUOCO SUL BERSAGLIO
-LA STRUTTURA INTERIORE DEL PROCESSO DIFENSIVO: L’APPROCCIO MENTALE
-TATTICHE PER LO SCONTRO A FUOCO
-LE VARIE FORME DI RICARICAMENTO E L’ELIMINAZIONE DEGLI INCEPPAMENTI
-COPERTURA ED OCCULTAMENTO: USO, DIFFERENZE ED IMPLICAZIONI TATTICHE
-TECNICHE DI TIRO PARTICOLARI: TRASLAZIONI, ROTAZIONI E POSIZIONI DI
TIRO A BASSA ESPOSIZIONE
-CARATTERISTICHE GENERALI E PARTICOLARI DEL TIRO ISTINTIVO
-IL FUCILE A CANNA LISCIA NELLA DIFESA PERSONALE
-IL TIRO IN CONDIZIONI DI LUCE PRECARIA E L’USO DELLA TORCIA
ELETTRICA NELLA DIFESA PERSONALE
-L’ ARMA DI RISERVA
-CURA E MANUTENZIONE DELLE ARMI
-L’ USO DEL MITRA NEL TIRO DA COMBATTIMENTO E NELLE SITUAZIONI
TATTICHE IN GENERE
-LA PREPARAZIONE FISICA
-I SIMULATORI TISSUTALI
-LE IMPLICAZIONI NORMATIVE LEGATE ALL’USO DELLE ARMI DA FUOCO
-ESERCIZI AVANZATI PER LO SVILUPPO DELL’INTEGRAZIONE UTENTE - ARMA
-ALTRE FORME DI ESERCIZI AVANZATI
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Breve
guida alle munizioni non convenzionali
Autore: Stefano Scaglia
– 192 pagine
- 50 tabelle, una decina di illustrazioni
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Breve guida alle munizioni non
convenzionali è un testo molto tecnico, specialistico, e proprio per
questo non ha nessun altro riferimento nel panorama editoriale
italiano.
E' un manuale assolutamente nuovo sulla balistica terminale che grazie
ai dati forniti dovrebbe diventare uno dei testi base per la medicina
legale e per gli appartenenti alle forze dell'ordine, soprattutto per
i reparti più operativi in quanto la gran mole di dati disponibile
(rilevata da oltre 5000 referti autoptici) è importantissima per
conoscere e capire il comportamento di un certo tipo di proiettile
rispetto ad un altro, e quindi aiutare nella scelta nel caso si debba
affrontare un bersaglio in un certo ambiente e in una certa
situazione, prediligendo un certo tipo di munizione.
L'analisi delle lesioni provocate da un'arma da fuoco spazia su
moltissimi tipi di proiettili presenti sul mercato, da quelli più
comuni e facilmente reperibili fino ad altri molto particolari o rari.
La materia è trattata in maniera assolutamente oggettiva, sviluppando
il discorso solamente dopo aver presentato i risultati di molti test,
rendendo quindi interessante la lettura anche dai meno esperti.
Breve guida alle munizioni non convenzionali è un volume abbastanza
sottile che snocciola però dati su dati, prove e risultati. L'autore,
come si può leggere nelle pagine introduttive, ha voluto concentrare
la sua attenzione sui vari proiettili presenti sul mercato attuale,
mostrandone pregi e difetti, senza voler per forza indicare "il
migliore proiettile al mondo".
Il libro è di veloce e semplice consultazione, diviso per capitoli
principali, per venire incontro alle necessità dei professionisti che
lavorano nel settore investigativo, periti balistici, anatomo-patologi,
tecnici di laboratorio, in tutte le occasioni in cui hanno bisogno di
riscontri veloci su un dato tipo di proiettile e sulle sue
caratteristiche e comportamento.
E' in progetto una seconda edizione di quest'opera, ampliata e
arricchita, che spero vivamente possa essere pubblicata al più presto
e conoscere una diffusione molto ampia, come quella che opere del
genere meriterebbero.
Contenuti del libro:
- I criteri ispiratori dell’opera
- Cenni introduttivi: l’archetipo dei moderni proiettili non
convenzionali
- Il periodo aureo degli anni 70 - 80 del XX secolo: le Federal serie
“BP”, le Winchester tipo “Q” e le tecnologie OSM e STHP.
- Brevi cenni sul meccanismo lesivo dei proiettili per arma corta:
generalità e particolarità.
- I simulatori tissutali e la loro classificazione tipologica
- L’uso scientifico e razionale dei simulatori tissutali di tipo
biologico: il caso del c.d. Test di Strasburgo (Fase 1)
LE FAMIGLIE DI MUNIZIONI SUI GENERIS
- La straordinaria, e poco nota, famiglia dei proiettili in ottone a
punta cava
- Un proiettile “sui generis”: il PMC modello “Ultramag”
- La produzione custom ad alto livello: lo strano caso delle cartucce
Cor - Bon
LA FAMIGLIA DELLE CARTUCCE A BASSA SOGLIA DI ESPANSIONE
- I proiettili a bassa soglia di espansione: Hydra - shok
“originale” (o della I e II generazione)
- I proiettili a bassa soglia di espansione: Federal modello “Hydra
– shok” (o della III generazione)
- I proiettili a bassa soglia di espansione: Federal modello
“Nyclad” (I e II generazione)
LA FAMIGLIA DELLE CARTUCCE PREFRAMMENTATE O FRANGIBILI
- I proiettili preframmentati: Glaser modello “Safety Slug”
- I proiettili preframmentati: Magsafe Ammo modello “Magsafe –
Load”
- I proiettili preframmentati: Power Plus modello “Beehive”
LE CARTUCCE CON PALLE IPERLEGGERE
- I proiettili iperleggeri in leghe areospaziali: Kendall
International modello “Equaloy”
- I proiettili iperleggeri di tipo perforante: il SFM modello
THV
LE REALIZZAZIONI PIU' RECENTI
- Le ultime generazioni: la cartuccia Winchester modello
“Black Talon” e la tecnologia SXT
- Le ultime generazioni: CCI modello “Gold Dot”
- Le ultime generazioni: Remington modello “Golden Saber”
- Le ultime generazioni: PMC - El Dorado modello “Starfire”
- Le ultime generazioni: la controversa vicenda delle cartucce
Signature Products modelli “Razor” e “Rhino”
- Le ultime generazioni: il diretto discendente delle Federal
“Hydra - shok”
- Le ultime generazioni: i proiettili Lapua modello Mega - Shock
e la tecnologia CEPP tipo “Super” ed “Extra”
I PROIETTILI IBRIDI
- I c.d. “proiettili ibridi”: il Triton modello “Quik –
Shok” (versioni 1 e 2)
- I c.d. “proiettili ibridi”: il D&D Bullet’s
modello “Omega Star”
CONCLUSIONI FINALI
- Sintesi sui meccanismi lesivi tipici dei proiettili esaminati
- La particolarità della situazione italiana attuale: ipotesi e
prospettive per le Forze dell’Ordine italiane nel XXI secolo.
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Le
pattuglie: struttura - funzione - impiego
Autore: Stefano Scaglia
– 740 pagine
- 34 tabelle
- 513 foto
- 109 disegni b/n
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Il libro sulle pattuglie di Stefano
Scaglia è il volume più completo ed esaustivo nel panorama italiano,
sicuramente tra i migliori anche parlando al di fuori del nostro
paese.
Con le sue 740 pagine (un bel volume dunque!) raggruppa tutto il
materiale utile per l'addestramento dei vari reparti delle Forze
Armate che potrebbero essere impiegate in attività di pattuglia.
Questo libro diventa quindi un perfetto strumento didattico oltre che
un prezioso complemento nella biblioteca di ogni appassionato.
L'autore si è avvalso, per la parte iconografica, di molte foto
fornitegli da un addestratore del Col Moschin e uno del GIS e, in
parte minore, anche di alcune foto tratte dalle recensioni di questo
sito.
Negli otto capitoli principali l'autore analizza le varie tipologie di
pattuglie indicando per ognuna le caratteristiche, l'equipaggiamento
consigliato, le tecniche di movimento e di occultamento...
Molto interessante la parte dedicata all'orientamento, esaustiva ma
abbastanza semplice da comprendere anche da chi ha poca confidenza con
la materia: individuare la propria posizione sulla carta e trovare la
direzione migliore da seguire, usare correttamente bussola e GPS è il
materiale fondamentale da sapere per le pattuglie!
I diversi schemi che l'autore ha messo nel libro sono degli ottimi
aiuti per comprendere le tecniche di movimento, copertura, imboscata
spiegate in altre pagine.
Per i membri pattuglie, ma in generale per tutti gli appartenenti
delle Forze Armate, le pagine che raccolgono i dati delle armi più
diffuse sono di estrema importanza, da leggere assolutamente.
Verso la fine del libro diverse pagine spiegano i principi del primo
soccorso, anche questi utili per tutti.
Si tratta insomma di un libro "nuovo", completo,
interessante. Il prezzo al quale viene venduto non è assolutamente
elevato per la qualità della trattazione che Stefano Scaglia ha
raccolto in queste pagine. Un libro da non lasciarsi sfuggire, anche
perchè gran parte delle informazioni scritte sono perfettamente
applicabili anche alla figura del tiratore scelto.
Contenuti del libro:
CAPITOLO PRIMO : NOZIONI GENERALI
- ragione dell'esistenza delle pattuglie nell'attività delle moderne
FF.AA.
- la pianificazione dell'attività di pattugliamento
- clima e terreno quali fattori limitativi dell'attività di
pattugliamento
- modalità di impiego delle armi e controllo del tiro
- il movimento in generale
CAPITOLO SECONDO : MOVIMENTO TATTICO,
CAPACITA' DI SPOSTAMENTO ED INDIVIDUAZIONE DELLA PROPRIA POSIZIONE
- la bussola
- il GPS
- trovare una direzione
- abilità di associazione carta - terreno
- alcune osservazioni circa il
movimento su terra, l'attività di orientamento e la capacità di
individuazione della propria posizione
CAPITOLO TERZO : SCELTA DEL PERSONALE ED ORGANIZZAZIONE DELLA
PATTUGLIA
- la selezione del personale da destinarsi al pattugliamento
- il programma addestrativo
- modalità comportamentali da adottare durante la ricerca del
contatto
- generalità sulle pattuglie appiedate
- generalità sulle pattuglie meccanizzate
- generalità sulle pattuglie eliportate
- generalità sulle pattuglie motorizzate
- generalità sull'organizzazione dell'azione della pattuglia
CAPITOLO QUARTO : EQUIPAGGIAMENTO DELLA PATTUGLIA
- nozioni generali sull'armamento e l'equipaggimento della pattuglia
- ripartizione organica dell'equipaggiamento sui singoli operatori
CAPITOLO QUINTO : I MODELLI ESSENZIALI DI PATTUGLIA
- le singole pattuglie : la pattuglia da combattimento (combat patrol)
- le singole pattuglie : la pattuglia da ricognizione (recognition /
recce patrol)
CAPITOLO SESTO : FUNZIONI GENERALI DELLA PATTUGLIA
- le pattuglie con funzioni generali : la pattuglia esplorante (exploring
patrol)
- le pattuglie con funzioni generali : la pattuglia di sicurezza
(security patrol)
- le pattuglie con funzioni generali : la pattuglia di collegamento
(liasion patrol)
CAPITOLO SETTIMO : FUNZIONI PARTICOLARI DELLA PATTUGLIA
- le pattuglie con funzioni particolari : la pattuglia anticarro
(anti-tank patrol)
- le pattuglie con funzioni particolari : la pattuglia di contatto (contact
patrol)
- le pattuglie con funzioni particolari : la pattuglia di economia
di forza (economy of force patrol)
- le pattuglie con funzioni particolari : la pattuglia di ricerca e
attacco (search and attack patrol)
- le pattuglie con funzioni particolari : la pattuglia da
incursione (raid patrol)
- le pattuglie con funzioni particolari : la pattuglia da imboscata (ambush
patrol)
CAPITOLO OTTAVO : LE PATTUGLIE AD ELEVATA SPECIALIZZAZIONE
- le pattuglie specializzate : la pattuglia di ricerca ed eliminazione
(hunter-killer patrol)
- le pattuglie specializzate : la pattuglia di ricerca e bonifica (search
and clear patrol)
- le pattuglie specializzate : la pattuglia di osservazione
avanzata (forward observer patrol)
- le pattuglie specializzate : la pattuglia di rilevazione lungo
raggio (path-finder patrol)
- le pattuglie specializzate : la pattuglia di ricerca, soccorso e
recupero (search, rescue and recovery patrol)
- le pattuglie specializzate : la pattuglia anti terrorismo (anti-terrorist
patrol)
- le pattuglie specializzate : la pattuglia da sequestro (abduction
patrol)
APPENDICE
BIBLIOGRAFIA
GLOSSARIO
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Lineamenti per un trattato sul
combattimento ravvicinato - guida alla bonifica di ambienti ostili
Autore: Stefano Scaglia
– 747 pagine
- 19 tabelle
- 395 foto
- 134 disegni b/n
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L'attesa uscita del libro sul CQB di
Stefano Scaglia è finita, ora è infatti possibile acquistarlo.
Un'altro volume che si aggiunge alla collezione dei GruRiFraSca,
assieme agli altri libri specialistici sulle varie tematiche inerenti
al mondo delle armi da fuoco e alle tattiche.
Nonostante le centinaia di pagine che lo compongono è umanamente
impossibile condensare in un volume tutta la mole di informazioni ed
esperienze che girano attorno al combattimento ravvicinato, perciò
non va pensato come un libro che contiene tutto il sapere! Anche
questo, come i precedenti, è da intendersi come manuale di base per
gli istruttori militari, dai quali trarre informazioni e spunti per le
lezioni.
La prima parte, oltre ad analizzare gli equipaggiamenti e le varie
tipologie di armi utili nei CQB, propone diversi esercizi realistici
per abituarsi alle distanze ristrette, alla poca luce, allo stress.
Realistici perchè basati su esperienze vere, cercando per quanto
possibile di riportare gli elementi del combattimento ravvicinato e di
potersi "abituare", di sviluppare le giuste risposte ed
adattarsi con velocità alle varie situazioni.
Utilissime le analisi sulle varie tecniche di tiro, i pro e i contro
di ciascuna in una sezione seguente. Qui vengono mostrate le procedure
più utilizzate per mirare e colpire con successo un bersaglio che si
mostri improvvisamente, in condizioni critiche e a distanze ridotte.
Successivamente si procede all'analisi di tattiche e tecniche per il
CQB: entrata nelle stanze, passaggi nei corridoi con diversi uomini,
ricarica ed eliminazione degli inceppamenti (l'unico libro, in
italiano ed disponibile ad un vasto pubblico, a studiare queste
tematiche in maniera seria).
Un capitolo verso la fine parla del combattimento in situazioni di
luce precaria, visto che molto spesso le squadre speciali si muovono
di notte o a luci spente. Qui si mostrano i vantaggi e gli
svantaggi delle torce, dei vari sistemi di mira, degli apparati per la
visione notturna.
Una parte del libro è dedicata al combattimento ravvicinato in
ambiente marino (respiratori, abbordaggio, equipaggiamento resistente
all'acqua del mare...) e qui la base do movimento è la coppia, non
più quattro operatori come in ambiente urbano.
La parte finale tratta il post-missione, il trattamento dei
prigionieri e il debriefing.
Questo libro, molto tecnico, contiene molte foto con una breve
didascalia e diverse tabelle utili per spiegare, ad esempio, i
movimenti e gli angoli di fuoco per la bonifica di una stanza.
Un volume davvero unico e utilissimo a chi è del mestiere,
sicuramente interessante per gli appassionati.
Contenuti del libro
CAPITOLO PRIMO : I REQUISITI
PROPEDEUTICI ALL'ATTIVITA' DI BONIFICA
1-prospetto introduttivo
2-armi ed equipaggiamenti necessari
3-il programma addestrativo
4- principi generali
5- differenze tra il tiro lento mirato ed il tiro celere
6-articolazione strutturale della condotta di combattimento
7-tattiche per lo scontro a fuoco
8-ricaricamento tattico ed eliminazione degli inceppamenti
9-copertura ed occultamento
10-nozioni di combattimento in condizioni di luminosità precaria
11-tecniche speciali di tiro
12-modalità comportamentali da tenere durante la ricerca del contatto
CAPITOLO SECONDO : LO STUDIO E LA PIANIFICAZIONE DELLA MISSIONE
13-criteri generali sulla pianificazione e sull'esecuzione della
missione
14-studio e pianificazione della missione in senso stretto
15-la fase di istruzione della squadra d'assalto
16-il bersaglio e la bonifica
CAPITOLO TERZO : GENERALITA' SULLA BONIFICA IN AMBIENTE URBANO
17-considerazioni speciali di natura preliminare
18-analisi dell'ambiente urbano
19-il mimetismo durante le operazioni in ambiente urbano
20-modalità di movimento
21-l'attacco e la bonifica degli immobili in senso ampio
22-tecniche di bonifica in senso stretto: la bonifica con quattro
operatori come base
CAPITOLO QUARTO : GENERALITA' SULLA BONIFICA IN AMBIENTE MARITTIMO
23-problematiche addestrative
24-l'influenza dell'ambiente marino sulla scelta di armi ed
equipaggiamenti
25-raccolta di informazioni tattiche prodromiche all'esecuzione della
missione
26-cenni prelminari sulla natura e sulla struttura dei bersagli in
ambiente marittimo
27- principi basilari del nuoto da combattimento
28-tipologie di assalto ad un bersaglio in ambiente marittimo
29-tecniche di bonifica in senso stretto : la bonifica a due operatori
come base
CAPITOLO QUINTO : GLI ESITI DELL'ATTIVITA' DI BONIFICA
30-cenni sull'eventuale impiego della forza di consolidamento
31-gestione dei prigionieri
32-modalità di reazione in caso di aggressione da parte di terzi
estranei
33-attività di rafforzamento psicologico
34-la chiamata a rapporto post-missione
35-la necessità di miglioramento continuo : cenni sulla pratica dei
c.d. "esercizi critici"
APPENDICE
GLOSSARIO
BIBLIOGRAFIA
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Guida pratica al maneggio del fucile
a canna liscia
Autore: Stefano Scaglia
– 640 pagine
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centinaia di foto b/n
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Guida pratica al maneggio del fucile a
canna liscia è un volume di cui si sentiva la mancanza nel panorama
editoriale italiano, su questa specifica materia.
Stefano Scaglia è riuscito ancora una volta a riempire un vuoto con
un libro davvero ricco di contenuti, supportato da centinaia di foto
che riescono a spiegare al meglio l'argomento trattato.
Gli argomenti trattati, come è possibile vedere nell'indice
riportato qui sotto, partono dalle basi (nozioni di sicurezza,
meccanica di un fucile a canna liscia, accessori) per passare ai
vari tipi di munizionamento che possono essere usati con questi tipi
di armi fino ad arrivare ad argomenti più complessi ed interessanti
(tecniche d'uso, reazione difensiva...).
La parte dedicata alle munizioni è piuttosto ampia, vista la
varietà disponibile sul mercato, e grazie anche alle molte foto
inserite fra le pagine, spiega in maniera semplice ed esaustiva
pregi e difetti di ognuna.
Una grande importanza rivestono le pagine che trattano le tecniche
d'uso del fucile, assieme alle posizioni più indicate (sia in
ambienti aperti, ristretti, che in auto). Anche in questo caso le
foto aiutano moltissimo nello spiegare l'argomento.
Le pagine centrali del volume sono dedicate ad una parte del
combattimento che è davvero fondamentale: la reazione difensiva
dell'individuo quando si trova in una situazione pericolosa.
In queste pagine troviamo spiegate le comuni reazioni fisiche e
psichiche della persona, gli stati di allerta, il riconoscimento del
pericolo e alcune tecniche e consigli per migliorare le performance
di fronte ad una situazione potenzialmente pericolosa.
Guida pratica al maneggio del fucile a canna liscia è sicuramente
un altro centro fatto da Scaglia e un libro davvero interessante per
la nostra biblioteca personale!
Contenuti del libro:
CAPITOLO 1 - LE CARATTERI ESSENZIALI
DEL FUCILE A CANNA LISCIA
- Nozioni fondamentali di sicurezza
- Profili descrittivi primari del fucile a canna liscia
- Organizzazioni meccaniche tipiche dei fucili a canna liscia
- Accessoristica per le armi a canna liscia
- Alcune modifiche per migliorare le prestazioni e l'efficienza
della vostra arma
CAPITOLO 2 - IL MUNIZIONAMENTO PER IL
FUCILE A CANNA LISCIA
- Caratteri fondamentali del munizionamento a pallettoni più
comunemente diffuso
- Caratteri fondamentali del munizionamento a palla singola (c.d.
asciutta) più comunemente diffuso
- Munizionamento e fattore di dispersione
- Munizioni per fucile a canna liscia specificamente realizzate per
impieghi speciali
- Balistica terminale del fucile a canna liscia
CAPITOLO 3 - ANALISI GENERALE DELLE POSIZIONI DI TIRO
- Le posizioni di tiro in generale
- Le posizioni (modalità) di trasporto con e senza cinghia
- Le posizioni preliminari
CAPITOLO 4 - LE CONOSCENZE DI BASE PER L' IMPIEGO DEL FUCILE A
CANNA LISCIA
- Principi fondamentali di tiro
- Caricamento e scaricamento del fucile a canna liscia
CAPITOLO 5 - LE CONOSCENZE AVANZATE PER L' IMPIEGO DEL FUCILE A
CANNA LISCIA
- I bersagli multipli ed il problema dello sfruttamento del tempo
morto
- Il tiro d'imbracciata
- La commutazione
- Tecniche speciali di tiro
- Il fucile a canna liscia dotato della sola impugnatura a pistola
CAPITOLO 6 - LE VARIE FASI DELLA REAZIONE DIFENSIVA
- Profili generali della reazione difensiva
- Il profilo esteriore della reazione difensiva
- Il profilo interiore della reazione difensiva
- Tattiche per lo scontro a fuoco
- Programmazione della reazione difensiva a livello neurologico
CAPITOLO 7 - IMPIEGO DEL FUCILE AD ANIMA LISCIA E MASSIMIZZAZIONE
DELLA SOPRAVVIVENZA
- Come adattare la propria tecnica di tiro alla difesa
personale
- Le modalità di movimento (generalità)
- Gestione del malfunzionamenti
- Il problema della ritenzione dell'arma negli scontri a distanza
ravvicinata
CAPITOLO 8 - ALCUNE MODALITA' DI IMPIEGO DEL FUCILE AD ANIMA
LISCIA IN CONDIZIONI PARTICOLAMENTE CRITICHE
- Utilizzo del fucile a canna liscia in condizioni di luminosità
precaria
- Le posizioni di tiro a bassa esposizione di maggiore rilevanza
pratica: differenze e similitudini rispetto all'impiego
dell'arma corta
- Copertura ed occultamento: uso e differenze
- L'arma secondaria e la transizione
- Sparare da feriti
APPENDICE
BIBLIOGRAFIA GENERICA
BIBLIOGRAFIA SPECIALISTICA
EPILOGO
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