 |
|
Back-Up
Lo zaino Back-Up ha una capienza simile a un three day, circa 40
litri, ed è perfetto per le squadre di soccorso che devono operare in
spazi ristretti: l'ingombro laterale è ridotto e non ci sono cinghie
o fronzoli inutili che possono impigliarsi.
Le pareti sono imbottite internamente e proteggono efficacemente il
contenuto dello zaino. |
|
|
|
 |
|
La parte a
contatto con la schiena è molto confortevole e grazie alla cinghia in
vita (con possibilità di toglierla) il carico risulta ben distribuito
anche se pesante.
Il disegno ergonomico e la regolazione degli spallacci permette di
adattarlo a qualsiasi tipo di corporatura. |
|
|
|
 |
|
Il Back-Up
aperto.
In un attimo possiamo visualizzare tutto il contenuto e prendere
quello di cui abbiamo bisogno senza perdere attimi preziosi.
La suddivisione degli spazi è modificabile a seconda delle esigenze
(vedi foto sotto). |
|
|
|
 |
|
La
pannellatura interna dello zaino si può personalizzare in pochi
secondi o anche toglierla del tutto se abbiamo la necessità di
trasportare materiale più grande.
Sulle pareti verticali degli elastici permettono di assicurare vari
oggetti ed organizzare al meglio lo spazio. |
|
|
|
 |
|
Particolare
della generosa maniglia interna per aprire la tasca principale con
facilità anche indossando guanti. Le zip sono grandi per lo stesso
motivo.
Una piccola tasca a rete è visibile nella foto. |
|
|
|
|

|
|
La cinghia che
stringe il petto è dotata in tutti gli zaini della Stat Pack di una
clip-fischietto. Nelle squadre che operano in montagna o che si
possono trovare isolate è un mezzo di segnalazione rapido e potente,
e dura di più della voce! |
|
|
|
 |
|
Ai lati dello
zaino due grandi tasche permettono di trasportare quegli oggetti di
cui abbiamo bisogno più frequentemente, in modo da poterli
raggiungere senza dover per forza aprire la tasca principale.
Nella foto si possono notare le finiture rifrangenti di cui sono
dotati gli articoli "civili" della casa statunitense. |
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
Quickdraw
Questo zaino combina le caratteristiche dei più moderni zaini
sportivi con la praticità e l'organizzazione che servono alle squadre
di ricerca e soccorso.
E' più piccolo rispetto al predente, con una capacità di circa un
terzo.
Nella foto si vede bene la sacca porta corda interna. Questo, infatti,
è uno zaino pensato specificatamente per chi deve scalare. |
|
|
|
 |
|
La sacca
aperta. Questa consente di trasportare all'interno dello zaino circa
40 metri di corda proteggendola ed evitando che, se sporca o bagnata,
possa danneggiare il resto dello zaino e il suo contenuto. |
|
|
|
 |
|
Particolare
dell'alloggiamento per il caschetto, tenuto in sede tramite elastici
regolabili.
E' un sistema immediato ma molto sicuro e permette di lasciare libero
lo spazio all'interno per stivare altro materiale. |
|
|
|
 |
|
Come nello
zaino precedente, anche qui troviamo un fischietto nella clip
pettorale.
La parete a contatto con la schiena è leggermente imbottita per
aumentare il confort senza però aumentare il peso. |
|
|
|
 |
|
Nella parte
dietro dello zaino troviamo una tasca per ospitare sistemi di
idratazione come Camelbak o Source, abbastanza grande per uno da 3
litri in modo da poter bere lasciando le mani libere e senza doversi
per forza fermare. |
|
|
|
 |
|
La tasca
superiore del Quickdraw non è molto grande ma è ben organizzata:
oltre ad una tasca a rete troviamo diverse pals per fissare vari
moschettoni e sul fondo altre pals elastiche per assicurare il
contenuto.
Sui lati è possibile vedere una delle due tasche a rete che aumentano
la capacità di carico di questo zaino. |